Call of Duty ieri e oggi

Call of Duty ieri e oggi

Call of Duty è uno di quei pochi brand che può  vantarsi del fatto di avere cambiato il mondo dei videogiochi, che sia nel bene o nel male, spetta a noi deciderlo. Si, hai capito bene , quel gioco che viene tanto odiato, oggi , da milioni di giocatori e amato alla follia da altrettanti , un tempo cambiò il mondo degli FPS e di tutti i giochi online.

Call of Duty uscì per la prima volta nel lontano 2003, sviluppato per windows e fu subito un successo, un gioco così realistico , ben realizzato in ogni comparto del gioco che vada dalla grafica al gamplay. Fu un continuo successo di giochi con Call of Duty 2 e 3 usciti rispettivamente nel 2005 e 2006, ma solo nel 2007 si toccò l’apice del successo con l’uscita di call of duty 4 modern warfare. Si questo è quello che gli appassionati della serie definiscono come il CALL OF DUTY per eccellenza, era un gioco strabiliante, vantava una campagna memorabile, un multi player innovativo che introduceva i prestigi per la prima volta nella serie ed era tutto bilanciato alla perfezione , ma soprattutto era un gioco semplice, era questa sua semplicità l’arma vincente!

Con  il passare degli anni, uscirono altri titoli come World at war, che riporta la serie nella seconda guerra mondiale e introduceva gli zombie per la prima volta, ma molti non presero bene il ritorno ad un gioco ambientato nel passato , seguì Modern Warfare 2, Black Ops che porta la serie nella guerra fredda, Modern Warfare 3, Black Ops 2 il primo di una serie di giochi futuristici e Call of Duty Ghost l’inizio del declino per questa serie secondo i fan. Perché dico questo vi chiederete, la risposta è semplice, COD non è più un gioco semplice, troppe kill streacks,  troppi accessori, troppe armi e molte di queste non bilanciate, ma nonostante ció è sempre un gioco che riesce a divertire pur con i suoi difetti che con il passare degli anni , diventano sempre più accentuati.

L’anno seguente ci prova Sledgehammer game a rinnovare la serie con Advanced Warfare introducendo i doppi salti e riportando COD nel futuro, ma purtroppo per loro hanno fallito. All inizio può piacere ma col passare del tempo tornano in auge i soliti difetti di un gamplay oramai vecchi e sempre uguale a se stesso da troppi anni. Ah! Come dimenticarsi del sistema di micro-transazioni che contraddistingueva questo capitolo della serie con il quale si riuscivano ad ottenere armi overpower e questo minava il bilanciamento del Multi Player.

Arriviamo a Black ops 3 l’ultimo titolo della serie targata Activision. Con questo capitolo, la Treyarch ,sembra avere puntato più sulla quantità che sulla qualità complessiva , introducendo una miriade di modalità, ma non eccellendo in nessuna. I fan storici della serie, anche quelli che lo hanno sempre amato, difendendo sempre il gioco a spada tratta, stanno iniziando  a ricredersi  perché stanchi di giocare ad un gioco con sempre il solito gamplay e i soliti difetti.

 

Quindi in conclusione cosa è Call of Duty oggi??

Call of duty è un gioco divertente con parecchi difetti.

Storici che contraddistinguono la serie, ma tutto sommato riesce ancora a divertire, quindi, se volete tornare ad amare cod dovete passare sopra ai problemi che tutti conosciamo o altrimenti se siete dei nuovi giocatori per la serie, questo gioco può divertirti per parecchio tempo, ma attenti a non stancarvi troppo presto…. 

Questa è stata la nostra recensione di Call of Duty ieri e oggi

In ogni caso siamo in attesa del nuovo Call of Duty Infinite Warfare e non vediamo l’ora di vedere il risultato di questo capitolo. Di seguito, vi lasciamo il trailer ufficiale.

 

 

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