PS PLUS: Giochi gratuiti di Settembre

Amici di Playstation, buone notizie, ma che dico, ottime notizie!

Mamma Sony ha rivelato i giochi gratuiti di Settembre, vediamoli subito:

-Lords of the Fallen, PS4

-Journey, PS4, PS3

-Prince of Persia: The Forgotten Sands, PS3

-Datura, PS3

-Badland, PS Vita, PS4, PS3

-, PS Vita

Lords of the Fallen

Il gioco inizia con un filmato raffigurante Harkyn, il protagonista, intento a combattere contro una gigantesca creatura dopo aver preso possesso di un martello magico. Dopo il filmato, avviene un flashback di Harkyn e il monaco Kaslo che entrano in un tempio in cerca di Antanas, un potente guerriero che riuscì a sconfiggere la minaccia dei demoni Rhogar anni or sono. Il motivo della loro ricerca di Antanas è proprio per il fatto che i Rhogar hanno iniziato a spostarsi nuovamente dalla loro dimensione a quella terrestre, con l’intenzione di uccidere gli umani, o almeno così pare, e saremo proprio noi nei panni di Harkyn a scegliere come si dovrà svolgere la nostra storia, passando da prendere scelte di poco conto a decidere quale sarà il destino della specie umana.

Journey

In Journey il giocatore controlla una figura incappucciata, simile a un nomade. In cammino in un vasto deserto. Dopo una breve sequenza iniziale, il personaggio si ritrova disteso sulla sabbia, solo e senza alcuna informazione su di sé, con un’alta montagna visibile in lontananza. Il cammino verso quest’ultima, destinazione finale del gioco, è suddiviso in varie parti che il viaggiatore attraversa linearmente. Nel corso del viaggio, resti di un’antica civiltà, glifi nascosti tra le sabbie, minacce portate da strani organismi, agenti atmosferici ostili e una misteriosa figura bianca simile al protagonista aggiungeranno ciascuno una parte in più al puzzle utile a comprendere l’identità e lo scopo del viaggiatore.

Nonostante apparentemente il deserto sembri arido e privo di vita, curiose creature appariranno gradualmente per accompagnare – e talvolta persino aiutare – il protagonista. Tali creature sono costituite da stoffa, apparentemente dello stesso materiale di quella indossata dal viaggiatore, e nei comportamenti e nell’aspetto ricordano molto creature marine. Col proseguire della storia, raccontata di seguito dalle figure incappucciate bianche e dai glifi di pietra sparsi per le aree, si scopre infine, che nel deserto le antiche rovine in cui la figura incappucciata si avventura, un tempo erano di una grande e maestosa civiltà. Il nomade si scopre essere un membro di quel popolo. I nomadi del deserto, scoprendo la magia intrisa nelle creature di stoffa, si rivelò fondamentale per lo sviluppo della città, facendo progredire rapidamente la loro cultura e tecnologia, permettendo anche lo crescita di piante e acqua in una zona spoglia e priva di vita. Tuttavia, col progredire del tempo, il popolo del deserto ne abusò in modo eccessivo, finendo per far scomparire la maggior parte delle creature di stoffa. La civiltà perse la sua fonte principale di energia, finendo in crisi, e causando probabilmente una grave carestia. Il popolo del deserto cercò disperatamente di salvare quello che rimase della città, costruendo dei Golem di serpenti di pietra, che avevano il compito di catturare quello che rimaneva delle creature di stoffa per cercare di riportare energia alla città. Nonostante gli sforzi, tuttavia la cosa non bastò, e alla fine la civiltà del deserto soccombette.

Prince of Persia: The Forgotten Sands

Dopo aver vinto uno scontro con il proprio esercito, ruberemo i tesori della città. Ma per colpa di un trabocchetto, involontariamente libereremo le sabbie del tempo dalla clessidra che porteranno caos e distruzione nel mondo circostante. Il nostro compito sarà rimettere a posto le cose, affrontando le varie insidie del gioco.

Badland

“Le guerre erano molto tempo fa nessuno si ricorda ancora. L’oscurità e la paura governato fino al tempo dei baroni, sette uomini e donne che ordine forgiata dal caos. La gente accorreva a loro per la protezione. Tale protezione è diventata servitù. Hanno bandito le armi e gli eserciti addestrati dei combattenti letali che chiamano Clippers. Questo mondo è costruito sul sangue. Nessuno è innocente qui. Benvenuti nelle Badlands.”

La serie parla di un guerriero e di un giovane ragazzo che viaggiano attraverso una terra feudale e pericolosa.

Amnesia: Memories

Risvegliatasi in un luogo a lei sconosciuto, la protagonista si trova ad affrontare una vita a lei sconosciuta. Affiancata da una creatura magica solo a lei visibile, la giovane ragazza si ritrova presto in compagnia dei due suoi più cari amici d’infanzia. Eppure lei non ha alcun ricordo del tempo trascorso assieme, così come non ricorda chi sia, dove viva, che lavoro faccia… Di fronte all’inspiegabile vuoto di memoria della cara amica, i due ragazzi immaginano una grave forma di amnesia. Eppure la patologia non sembra la causa dello smarrimento della protagonista perché questa, avvicinatasi ai suoi amici ed ambientatasi nel maid café in cui lavora, si ritrova subito sballottata a ripetere la stessa giornata da capo in una versione leggermente diversa: ad accompagnarla sono le stesse persone e gli stessi luoghi, eppure tra questi vi sono ora legami diversi e lei stessa, nei ricordi dei conoscente, ha un carattere totalmente differente. L’esperienza straniante si ripete più volte, quasi come in un circolo infinito; ad ogni “rinascita” corrisponde una morte precedente ed infatti la protagonista sembra perseguitata dalla cattiva sorte: catastrofi, incidenti, piccole distrazioni… tutto si rivela esserle fatale. Salvo poi riprendere coscienza nel proprio letto per ricominciare a vivere la stessa giornata dal principio. Oltre alla compagnia dell’elfo bambino, la protagonista sperimenta l’incontro con Ukyo, un giovane misterioso che sembra essere l’unico a conoscenza delle sue molte “vite vissute”. Quando prova a stringere amicizia col ragazzo questi rivela una pericolosa doppia personalità che, a differenza di quella gemella, tenta di uccidere più volte la sfortunata.

Giunta ormai alla fine del ciclo di reincarnazioni, la protagonista scopre di dover essere destinata a morire: così infatti le era accaduto nel suo universo di provenienza, ma Ukyo, che l’amava, incapace di accettare la sua morte aveva iniziato a modificare il tessuto dimensionale, cercando di evitare la morte della ragazza. Ormai instabile, l’ordine cosmico richiede la morte di una dei due elementi disturbanti.

Dopo una fuga ed uno scontro estenuanti, la protagonista riesce infine a sopravvivere, uccidendo al proprio posto Ukyo.

 

 

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